10/01/2010
Parte domenica 10 Gennaio con la partita inaugurale tra i padroni di casa dell’Angola e il Mali, la 27’edizione della Coppa d’Africa. Disputato per la prima volta nel 1957, questo trofeo (che ha cadenza biennale) mette di fronte le 16 più forti nazionali Africane. Quest’anno si gioca appunto in Angola, paese di 12 milioni di abitanti situato a sud-ovest del cono d’Africa con capitale Luanda. Saranno 4 le città che ospiteranno la manifestazione, oltre a Luanda ci sono anche Cabinda, Benguela e Lubango. La finale è prevista per domenica 31 Gennaio allo stadio “11 Novembre” di Luanda.
Sangue sulla Coppa, il Togo si ritira.
Prima di parlare di calcio giocato però, bisogna raccontare l’episodio tragico che ha segnato la vigilia del torneo. Venerdì 8, nel primo pomeriggio, l’autobus che trasportava la nazionale del Togo nella città di Cabinda, nei pressi del confine tra Angola e Congo è stato assaltato da colpi di mitra. Il bilancio è stato purtroppo tragico: l’autista, l’allenatore in seconda e l’addetto stampa morti, e altri 7 tra giocatori e accompagnatori feriti, di cui almeno due, i calciatori Serge Akakpo e Kodjovi Obilalè, in modo grave. Illeso il capitano e giocatore più rappresentativo Emmanuel Adebayor che quest’anno milita nel Manchester City di Roberto Mancini. La federazione del Togo aveva chiesto subito alla CAF (African Footbal Confederation) di sospendere l’intero torneo, ma quest’ultima ha invece deciso per il normale svolgimento della manifestazione. A questo punto la nazionale Togolese sotto scock (spinta anche dal proprio governo) aveva deciso di ritirarsi. Poi nella notte tra sabato e domenica la retromarcia: “si gioca in ricordo dei caduti”, cosi all’unisono i giocatori del Togo. Infine l’ultimo colpo di scena nella giornata di domenica quando il governo togolese chiede ai giocatori di non scendere in campo e di abbandonare il torneo. A quel punto la squadra ”obbedisce” al proprio governo e si ritira definitivamente. A rivendicare l’agguato sono stati i guerriglieri del Flec (Fronte Liberazione Enclave Cabinda) che da anni lottano per l’indipendenza della Cabinda, la regione a nord del Paese, oltre il fiume Congo, ricchissima di petrolio, che reclama la secessione dall’Angola. Il clima resta teso, dopo il ritiro di Togo, adesso si deve capire se la federazione angolana può garantire la sicurezza necessaria per lo svolgimento del torneo in quella regione, dove si giocheranno le partite del gruppo B tra le altre tre squadre del girone, vale a dire Costa d’Avorio, Burkina Faso e Ghana, nazionali che giocheranno appunto le proprie partite della prima fase proprio nella città di Cabinda.
Chi sarà campione d’Africa ?
Dopo la doppia vittoria dell’Egitto nelle due scorse edizioni, a contendersi la Coppa d’Africa dovrebbero essere tre squadre: La Costa d’Avorio, il Ghana e il Camerun. Le outsider che nutrono tante belle speranze sono Nigeria, Egitto, Algeria e Tunisia. Ma analizziamo meglio le favorite.
Gli Ivoriani, che hanno vinto solo un volta il trofeo nel lontano 1992, sono dunque i grandi favoriti di quest’edizione. Gli “elefanti” possono schierare giocatori che giocano in Premier League del calibro di Didier Drogba e Salomon Kalou del Chelsea, Kolo Tourè del Manchester City, Aruna Dindane attaccante del Portsmouth e Emmanuel Eboue che milita nell’Arsenal. A questi si aggiune Yaya Tourè del Barcellona. Bastano queste stelle per fare della Costa D’Avorio la squadra da battere.
Il Ghana dopo la grande delusione della passata edizione (solo 3’, giocando in casa), cercherà di far sua la competizione che si svolge in Angola. Allenati dal serbo Milovan Rajevac, che non ha convocato l’interista Sulley Muntari, e il bolognese (ex Juve) Stephan Appiah, i ghanesi schiereranno tutte le loro stelle per rispondere al forte organico ivoriano. Kwadwo Asamoah (Udinese), Michael Essien (Chelsea), Mattew Amoah attaccante che gioca in Olanda nel Nac Breda e il difensore John Mensah (Sunderland) sono alcuni fondamentali giocatori delle Black Stars, che hanno vinto anch’essi una sola volta (come la Costa D’Avorio) la Coppa D’Africa, ben 28 anni fa nel 1982.
Terzo incomodo per la vittoria finale della coppa sono i “leoni indomabili” del Camerun guidati in panchina dal tecnico francese Paul Le Guen e in campo dalla stella e capitano Samuel Eto’o. Il nerazzurro, migliore realizzatore della competizione di sempre con 16 reti, potrà contare sull’apporto di tanti giovani a partire da Alexandre Song difensore dell’ Arsenal o Stephane M’bia attaccante del Marsiglia.
E le altre stelle?
Da tenere d’occhio la Nigeria che propone in campo tra gli altri Obi Mikel del Chelsea, ma anche Oba Oba Martins (ex Inter, attualmente al Wolfsburg), Victor Obinna (del Malaga, ex Chievo e Inter) e una vecchia conoscenza sempre dei nerazzurri, Nwankwo Kanu attualmente al Portsmouth. Qualche chance anche per l’Egitto guidato da Hassan Chehata che è comunque sempre campione uscente e che deve riscattare la cocente eliminazione dal mondiale Sud Africano di giugno.
Altri magari non vinceranno la Coppa d’Africa ma saranno grandi protagonisti del torneo, tra questi ricordiamo i calciatori del Mali Frederick Kanoutè bomber del Siviglia, Seydou Keita del Barcellona e Mahamadou Diarra del Real Madrid.
Gli Italiani
Sono 8 i giocatori che militano nella Serie A che prenderanno parte alla Coppa d’Africa oltre a Samuel Eto’o vi sono i maliani Mohamed Sissoko della Juve e Souleymane Diamoutene del Bari, i ghanesi Kwadwo Asamoah dell’Udinese ed Emmanuel Badu della Sampdoria, gli algerini Abdel Kader Ghezzal (Siena) e Mourad Meghni (Lazio). Infine c’è il talento ghanese Dominic Adiyiah, capocannoniere del recente mondiale under 20 con 8 reti in 7 partite, che il Milan ha acquistato due mesi fa, ma che non ha ancora fatto esordire nel nostro campionato.
A caccia di talenti
E’ Malu Mpasinkatu sicuramente il maggiore esperto di calcio africano in Italia che attraverso il sito Tuttomercatoweb.com ci fa una sfilza di nomi che potrebbero essere i nuovi talenti africani del futuro, prendere nota prego: Lama e Carlos Fernades (portieri) e Manucho (Attacante) dell’Angola, Bruno Ecule Manga (Difensore ) del Gabon , i centrocampisti Gervinho della Costa D’Avorio, Sessegnon del Benin, Alex Romao del Togo, gli attaccanti Skikabala (Egitto), Yebda (Algeria) e Dagano (Burkina Faso).
Gli assenti
Tra le grandi nazionali assenti di Angola 2010 ci sono sicuramente il Sud Africa e il Marocco. Il Sud Africa non avendo partecipato alle qualificazioni mondiali (essendo paese ospitante) non ha avuto neanche l’occasione di potersi qualificare ad Angola 2010 visto che i gironi di qualificazione corrispondevano per entrambi i tornei. Per i Bafana Bafana allenati da Carlos Alberto Parreira (che ci batté nella finale mondiale di USA 94 con il suo Brasile), e quasi una liberazione la mancata partecipazione, in quanto ci sarà più tempo per preparare i mondiali. Tra l’altro l’obbiettivo primario del Sud Africa sarà quello di passare la prima fase dei mondiali e qualificarsi per gli ottavi. Questo avrebbe un duplice significato per i Bafana Bafana, cioè qualificarsi per la prima volta agli ottavi in un mondiale ed evitare che per la prima volta la squadra ospitante non passi il 1’ turno.
Il Marocco ha disputato un pessimo girone di qualificazione arrivando ultimo e staccatissimo in un raggruppamento che ha visto qualificare le altre tre formazioni: Camerun, Gabon e Togo. Niente coppa d’Africa dunque per il promettente bomber del bordeaux Marouane Chamakh e per il difensore genoano Houssine Kharja.
Dopo la rinuncia del Togo sicuramente il torneo dopo aver perso una discreta nazionale perde una stella luminosa, Emmanuel Adebayor ex Arsenal oggi come detto prima alla guida dell’attacco dei “Citisenz” di Manchester allenati da Robero Mancini.
Curiosità
Dunque tutte le qualificate al mondiale ad eccezione del Sud Africa saranno presenti ad Angola 2010: Nigeria, Algeria, Ghana, Camerun e Costa D’Avorio.
L’Egitto detentrice del torneo non si è qualificato al mondiale, perdendo il drammatico spareggio contro l’Algeria lo scorso novembre. Per il Malawi invece è la prima partecipazione ad una Coppa d’Africa. L’Egitto è anche la squadra che ha vinto più Coppe d’Africa (6 titoli), seguito da Ghana e Camerun a quota 4 e da Repubblica Democratica del Congo e Nigeria che hanno vinto 2 volte. Una sola volta hanno vinto Algeria, Costa D’Avorio, Marocco, Sud Africa, Sudan, Tunisia, Etiopia, Repubblica del Congo.
Infine uno sguardo ai gruppi di questa edizione:
Nel Gruppo A (5 partite a Luanda e 1 a Cabinda) vi sono Angola, Mali, Malawi e Algeria.
Nel gruppo B (5 partite a Cabinda e 1 a Luanda) vi sono Costa D’Avorio, Burkina Faso, Ghana. Il Togo si è ritirato.
Nel gruppo C (5 partita a Benguela e 1 a Lubango) vi sono Egitto, Nigeria, Mozambico e Benin.
Infine nel gruppo D (5 partite a Lubango e 1 a Benguela) vi sono Camerun, Gabon , Zambia e Tunisia.
La prima fase si concluderà il 21 gennaio. Si qualificheranno ai quarti le prime due di ogni gruppo e il tabellone prevede questi incroci: 1′A-2′B (1), 1′B-2′A (2), 1′C-2′D (3), 1′D-2′C (4). Partite queste che si dispuetranno il 24 e 25 gennaio. Infine il 28 si giocheranno le semifinali (vinvente 1-4 e vincente 2-3), e domenica 31 gennaio la finalissima. In Tv la competizione si può seguire su Eurosport. Buona Coppa D’Africa a tutti.